Codice di Comportamento Societario Corghi S.p.A.

Approvato dal Consiglio di Amministrazione Corghi S.p.A. del 22-07-2010
 

1. Ambito di applicazione del Codice Etico di comportamento
2. Istituzione dell’Organismo di Vigilanza preposto al monitoraggio
3. Rapporti fra la Società e gli “stakeholders”
4. Ambiente e sviluppo compatibile

5. La conduzione degli affari

6. Pubblicità e rapporti con i mezzi di informazione
7. Segnalazione delle violazioni del Codice Etico di comportamento
8. Comunicazione e diffusione del Codice di comportamento
9. Violazione del Codice di comportamento

 
 

 

Corghi Elettromeccanica nasce nel 1954 per la produzione di richiami da caccia per quaglie.

Già nel 1947 i fratelli Erminio e Remo Corghi cominciano a mettere a frutto le loro capacità imprenditoriali e il loro ingegno costruendo apparecchi radio e inventando un particolare richiamo da caccia con registratore a filo. Sei anni dopo, nel 1954, nasce Corghi Elettromeccanica. Il marchio con l'usignolo, che da questo momento sarà il simbolo dell'azienda, comincia a farsi stimare.

L'impresa sviluppa il suo saper fare meccanico su vasta area d'intervento: stabilizzatori di tensione per la tv, macchine agricole, elettrodomestici, attrezzature meccano-tessili.

Nel 1960 scoppia il boom dell'automobile e i Corghi si fanno trovare pronti. Inventano e brevettano il primo smontagomme del mondo. E' “l'artiglio" giusto con cui aggredire il mercato. L'azienda prende quota e non smette più di volare alto, divenendo la prima in assoluto sul mercato italiano, e leader mondiale, nel settore degli equipaggiamenti per l'assistenza ai veicoli.

La Vision aziendale si identifica con la volontà di essere leader a livello mondiale nella progettazione, produzione, commercializzazione ed assistenza di apparecchiature per gommisti ed officine, offrendo una gamma completa di prodotti qualitativamente eccellenti, innovativi e competitivi in tutte le fasce di mercato ed in tutte le principali aree geografiche.

Il presente Codice di Comportamento (o Codice Etico) contiene i principi fondamentali, espressione della politica societaria, ai quali deve ispirarsi la condotta degli amministratori, dei sindaci, dei dirigenti e di ogni dipendente, collaboratore, funzionario o fornitore (Soggetti Aziendali) della Società.

Le regole nel presente documento hanno come presupposto fondamentale il rispetto di ogni norma di legge e l’adozione di una condotta eticamente corretta ed equa da parte di tutti i Soggetti Aziendali e di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, operano per la Società, anche solo occasionalmente, in considerazione dei contenuti del D. Lgs. n 231/2001.

Tale Decreto ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico un’inedita forma di responsabilità di tipo quasi penale in capo alle Società, qualora vengano commessi reati nel loro interesse o vantaggio.


Il Decreto contempla, inoltre, un sistema sanzionatorio particolarmente rigoroso contro le Società condannate, ma prevede altresì che il Codice Etico, collocato all’interno di un effettivo Modello di organizzazione, gestione e controllo, possa assumere una forza di protezione a beneficio delle Società stesse.

Corghi S.p.A. ha ritenuto opportuno elaborare un Modello di organizzazione, gestione e controllo.

Questa attività ha comportato la rivisitazione dei processi organizzativi interni, a partire dalle aree più esposte, e l’individuazione di Organismi di Vigilanza, con compiti di controllo e di monitoraggio, e l’adozione del presente Codice di Comportamento, la cui osservanza è da considerarsi parte integrante delle obbligazioni contrattuali assunte da tutti i Soggetti Aziendali (amministratori, funzionari, sindaci, dirigenti, dipendenti, collaboratori, fornitori e clienti) della Società.

Il presente Codice Etico si propone come un modello di riferimento per tutti coloro che operano nelle diverse funzioni di Corghi S.p.A., adeguando i propri comportamenti ai principi di lealtà ed onestà.

Il presente Codice Etico trae ispirazione e fondamento dal documento “Mission, Vision e valori di Minio srl”.

 
 
 

I valori di un’Azienda rappresentano la sua promessa al mercato, agli azionisti, alle persone.

Si esprimono nei principi etici, nelle modalità di funzionamento, nello stile di comunicazione, nei comportamenti dei manager e dei collaboratori.

I valori di Corghi S.p.A. sono i valori dei suoi fondatori : esistono e sono visibili da quando Corghi è nata ed hanno giocato una parte importante nel suo successo.

È necessario che questi valori rimangano vivi e concreti nei comportamenti quotidiani.

 
INTEGRITA’ ED ETICA

Correttezza, onesta ed imparzialità sono alla base dei nostri comportamenti sia all’interno che verso l’esterno

VALORIZZAZIONE DELLE PERSONE

Rispettiamo le persone e forniamo opportunità per consentire a ciascuno di esprimere le proprie potenzialità

TRASPARENZA

Sappiamo ascoltare e comunichiamo con le persone in modo aperto ed informale, siamo flessibili e rispettiamo le regole

INNOVAZIONE

Vogliamo essere innovativi nelle soluzioni di prodotto, processo e servizio da proporre ai nostri clienti, fornitori e collaboratori

RESPONSABILIZZAZIONE

Ciascuno di noi dà sempre il meglio per fornire il proprio contributo al successo aziendale perché guidato dalla passione per il proprio lavoro e perché privilegiamo la sostanza alla forma

APPARTENENZA

Siamo fieri della nostra storia ed orgogliosi di operare in un Gruppo che produce risultati, che rispetta l’ambiente, le persone ed agisce al servizio del cliente

VELOCITA’ DI REAZIONE

Siamo coscienti che il nostro Gruppo deve sapersi adeguare ad un mondo che cambia sempre più velocemente

SPIRITO DI SACRIFICIO

Quando necessario sappiamo soffrire per raggiungere gli obiettivi comuni

PROFITTO

Condividiamo il principio che la profittabilità dell’Azienda è il fondamento del suo e nostro sviluppo futuro

 


1) Ciascun Soggetto Aziendale, come sopra definito, nello svolgimento delle proprie mansioni, deve rispettare i principi di correttezza, buona fede, trasparenza, fedeltà e lealtà, nei confronti sia dei colleghi, sia dei terzi con cui viene in rapporto.

2) Nessun Soggetto Aziendale deve offrire denaro, beni, servizi o benefici di qualsiasi genere, né in nome o per conto della Società, né a titolo personale, a dipendenti di persone, Società o Enti, né a persone da questi ultimi utilizzate, allo scopo di indurre, remunerare, impedire o comunque, influenzare qualsiasi atto o fatto nell’interesse della Società.

3) Nessun Soggetto Aziendale, può sollecitare o accettare denaro, beni, servizi o benefici di qualsiasi genere da fornitori, o clienti in connessione con la sua mansione, con la sua persona o comunque, con l’attività della Società.

4) Quanto sopra stabilito ai punti 2 e 3, vale nei rapporti con persone, Società o Enti tanto privati quanto pubblici, sia in Italia che all’estero.

5) In deroga a quanto stabilito ai punti 2 e 3, sono ammessi piccoli regali o cortesie, purché conformi agli usi locali e non vietati dalle leggi. Tali deroghe devono essere espressamente autorizzate dall’Organismo di Vigilanza.

6) Nessun Soggetto Aziendale è autorizzato a erogare per conto della Società alcun finanziamento o contributo a partiti, organizzazioni o candidati politici.

7) In esecuzione dei doveri di fedeltà e lealtà sopra enunciati, ciascun Soggetto Aziendale deve astenersi dallo svolgere qualsiasi attività volta a perseguire comunque, interessi in conflitto con quelli della Società.

8) Ciascun Soggetto Aziendale deve astenersi dal divulgare o utilizzare a profitto proprio o di terzi, qualsiasi notizia o informazione riservata attinente alle attività aziendali, ciò in particolare, a fronte del fatto che la riservatezza è considerata un fondamentale asset aziendale nei confronti dei clienti.

9) Le attività vietate ai punti 2, 3, 6, 7 e 8 non possono essere perseguite neppure in forma indiretta (per esempio, tramite consulenti, familiari o interposte persone).

E’ inoltre vietata ogni attività che sotto qualsiasi veste (per esempio, sponsorizzazioni, incarichi, consulenze, pubblicità) abbia le stesse finalità vietate ai punti 2, 3, 6, 7 e 8.

10) Ciascun Soggetto Aziendale che riceva richiesta oppure venga a conoscenza di fatti contrari ai divieti dei punti 2, 3, 6, 7 e 8 deve immediatamente informare il vertice operativo della Società in cui esercita la propria attività o l’Organismo di Vigilanza.

Corghi S.p.A. ha come principio imprescindibile il rispetto di leggi e regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui opera.

Ogni dipendente della Società deve impegnarsi al rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui si trova ad operare.

Tale impegno deve valere anche per i consulenti, i fornitori, clienti e per chiunque abbia rapporti con la Società : quest’ultima non inizierà o proseguirà nessun rapporto con chi non intenda allinearsi a tale principio.

I dipendenti di Corghi S.p.A. devono essere a conoscenza delle leggi e dei comportamenti conseguenti; qualora esistessero dei dubbi su come procedere, la Società dovrà informare adeguatamente i propri dipendenti.

A tal fine, Corghi S.p.A. provvederà ad assicurare un adeguato programma di formazione e sensibilizzazione continua sulle problematiche del Codice Etico.

Ogni operazione e transazione deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua.

 

Tutte le azioni e le operazioni di Corghi S.p.A. devono avere una registrazione del processo decisionale e di svolgimento.

Per ogni operazione, vi deve essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere in ogni momento, all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione ed individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l’operazione stessa.

Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, non è consentito offrire denaro o doni a dirigenti, funzionari o impiegati pubblici o a loro parenti, sia italiani che di altri paesi, salvo che si tratti di doni di modico valore purché conformi agli usi locali e non vietati dalle leggi.

Si considerano atti di corruzione sia i pagamenti illeciti fatti direttamente ad Enti italiani o a loro dipendenti, sia i pagamenti illeciti fatti tramite persone che agiscono per conto di tali Enti sia in Italia che all’estero.

Si proibisce di offrire o di accettare qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore di valore, per ottenere un trattamento più favorevole in relazione a qualsiasi rapporto intrattenuto con la Pubblica Amministrazione.

Quando è in corso una qualsiasi trattativa d’affari, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione, il personale incaricato non deve cercare di influenzare impropriamente le decisioni della controparte comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione.

Nel caso specifico dell’effettuazione di una gara con la Pubblica Amministrazione si dovrà operare nel rispetto della legge e della corretta pratica commerciale.


Se Corghi S.p.A. utilizzerà un consulente o un soggetto “terzo” per essere rappresentata nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione, si dovrà prevedere che nei confronti del consulente e del suo personale o nei confronti del soggetto “terzo” siano applicate le stesse direttive valide per i dipendenti della Società.

Nel caso di una trattativa d’affari, richiesta o rapporto commerciale con la Pubblica Amministrazione si dovrà evitare di offrire o fornire omaggi, né sarà consentito sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la reputazione di entrambe le parti.

Inoltre, Corghi S.p.A. si impegna a non farsi rappresentare nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, da un consulente o da un soggetto “terzo”, qualora si possano creare conflitti di interesse.

11) I Soggetti Aziendali non possono porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti vietati dalle norme di legge, ed in particolare, tali da integrare le fattispecie di reato previste dall’art. 25 ter del D.Lgs. n 231/2001.

False comunicazioni sociali (art. 2621 c.c.)

False comunicazioni sociali in danno dei soci o dei creditori (art. 2622 commi 1 e 3 c.c.)

Falso in prospetto (art. 2623, commi 1 e 2, c.c.)

Falsità nelle relazioni e comunicazioni delle Società di revisione (art. 2624, commi 1 e 2 c.c.)

Impedito controllo (art. 2625, comma 2, c.c.)
Formazione fittizia del capitale (art. 2632 c.c.)
Indebita restituzione dei conferimenti (art. 2626 c.c.)

Illegale ripartizione degli utili e delle riserve (art. 2627 c.c.)

Illecite operazioni su azioni o quote sociali (art. 2628 c.c.)

Operazioni in pregiudizio dei creditori (art. 2629 c.c.)

Indebita ripartizione dei beni sociali da parte di liquidatori (art. 2633 c.c.)

Illecita influenza sull’assemblea (art. 2636 c.c.)
Aggiotaggio (art. 2637 c.c.)

Ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (art. 2638, commi 1 e 2 c.c.)

I Soggetti Aziendali non possono porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti che, sebbene risultino tali da non costituire di per sé fattispecie di reato rientranti tra quelle sopra considerate, possano potenzialmente diventarlo, ovvero comportamenti che possano favorire la commissione dei predetti reati.

12) In materia di salute e sicurezza sul lavoro, Corghi S.p.A. si uniforma ai seguenti principi e criteri:

a)         evitare, nei limiti del possibile, i rischi;

b)        valutare i rischi che non possono essere evitati;

c)         combattere i rischi alla fonte;

d)        adeguare il lavoro all’uomo, in particolare, per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, in particolare per attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute.

c)         tener conto del grado di evoluzione della tecnica;

f)         sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o lo è meno;

g)        programmare la prevenzione, mirando ad un complesso coerente che integri nella medesima tecnica, l’organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali e l’influenza dei fattori dell’ambiente di lavoro;

h)        privilegiare misure di protezione collettiva rispetto a quelle individuali;

i)         impartire adeguate istruzioni ai lavoratori.

 

Tutta l’azienda, sia ai livelli apicali, che a quelli operativi, deve attenersi a questi principi in particolare, quando devono essere prese delle decisioni o fatte delle scelte ed in seguito, quando le stesse devono essere attuate.

13) Nello svolgimento dell’attività i Soggetti Aziendali devono evitare qualsiasi situazione di conflitto di interesse, ossia qualsiasi attività in cui si persegua un interesse diverso da quello dell’impresa o attraverso la quale l’esponente aziendale si avvantaggi personalmente, per suo conto o per conto di terzi, di opportunità d’affari dell’impresa.

Ciascun Soggetto Aziendale che ritenga di trovarsi in una situazione di conflitto di interessi, nei confronti della Società, deve darne comunicazione immediata secondo l’opportunità, al vertice operativo della Società in cui esercita la propria attività o all’Organismo di Vigilanza, restando valide le norme specifiche previste dal Codice Civile.

14) I Soggetti Aziendali e le altre persone o entità con possibilità oggettiva di influenzare le scelte aziendali, devono evitare assolutamente di utilizzare, anche solo implicitamente la propria posizione per influenzare decisioni a proprio favore di parenti, amici e conoscenti per fini prettamente personali di qualunque natura essi siano.

15) Per tutto quanto non espressamente previsto negli articoli precedenti, si rimanda alla norma di legge applicabile.

1. Ambito di applicazione del Codice Etico di comportamento

Destinatari del Codice Etico di comportamento sono tutti i Soggetti Aziendali, senza alcuna eccezione, e tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni con le Società del gruppo ed operano per perseguire gli obiettivi.

Ogni Soggetto Aziendale è obbligato al rispetto del presente Codice Etico di comportamento, ritenendo questo aspetto di fondamentale importanza per perseguire un modello di produzione eticamente responsabile.

I Soggetti Aziendali di Corghi S.p.A. hanno l’obbligo di conoscere le norme, astenersi da comportamenti contrari ad esse, rivolgersi al superiore o all’Organismo di Vigilanza preposto per chiarimenti o segnalazioni, collaborare con le strutture deputate a verificare le violazioni e non nascondere alle controparti l’esistenza di un Codice Etico di comportamento.

Nei rapporti d’affari, le controparti devono essere informate dell’esistenza di norme di comportamento e devono rispettarle.

La violazione delle regole del Codice Etico di comportamento, oltre a comportare l’applicazione del sistema sanzionatorio previsto dal Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato da Corghi S.p.A., può far venir meno il rapporto fiduciario della Società con il Soggetto Aziendale che l’abbia commessa, con le conseguenze di legge sul vincolo con la Società. L’osservanza delle norme del Codice Etico di comportamento è da ritenersi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali di tutti i dipendenti ai sensi dell’art. 2104 del Codice Civile.

Corghi S.p.A., attraverso i propri Soggetti Aziendali, si impegna a collaborare con le Autorità giudiziarie, a favorire una cultura aziendale caratterizzata dalla consapevolezza di controlli esistenti e da una mentalità orientata all’esercizio del controllo.

Corghi S.p.A. si impegna, inoltre, ad approfondire ed aggiornare il Codice di Comportamento al fine di adeguarlo all’evoluzione della sensibilità e delle normative di rilevanza per il Codice stesso.

In particolare, il management è tenuto ad osservare il Codice Etico di comportamento nel proporre e realizzare i progetti, le azioni e gli investimenti della Società e i componenti del Consiglio di Amministrazione, nel fissare gli obiettivi di impresa, devono ispirarsi ai principi dello stesso.

Coloro che occupano posizioni di responsabilità in Corghi S.p.A. (soggetti apicali) sono infatti, tenuti ad essere d’esempio per i propri dipendenti, ad indirizzarli all’osservanza del Codice Etico di comportamento e a favorire il rispetto delle norme.


 

Devono, inoltre, riferire all’Organismo preposto tutte le informazioni utili circa eventuali carenze nei controlli, comportamenti sospetti ecc. e modificare i sistemi di controllo della propria funzione su indicazione dell’Organismo stesso.

2. Istituzione dell’Organismo di Vigilanza preposto al monitoraggio

 
Corghi S.p.A. si impegna a rispettare e a far rispettare le norme del presente Codice di Comportamento attraverso l’istituzione di un Organismo di Vigilanza al quale demandare i compiti di vigilanza e monitoraggio in materia di attuazione del Codice Etico. Tale Organismo si occupa in particolare di:

monitorare costantemente l’applicazione del Codice Etico di comportamento da parte dei soggetti interessati, anche attraverso l’accoglimento delle eventuali segnalazioni e suggerimenti;

segnalare eventuali violazioni del Codice di significativa rilevanza;

esperire pareri vincolanti in merito all’eventuale revisione del Codice Etico di comportamento o delle più rilevanti politiche e procedure aziendali, allo scopo di garantire la coerenza con il Codice stesso.

3. Rapporti fra la Società e gli “stakeholders”

Corghi S.p.A. applica i principi contenuti nel presente codice ai rapporti con gli “stakeholders”, intesi quali soggetti che entrano in contatto con la Società, portatori di autonomi interessi da rispettare e da valorizzare.

All’interno di questa categoria, sono compresi gli azionisti, i collaboratori-dipendenti, i clienti, la comunità e il mercato.

Nei rapporti con gli azionisti, Corghi S.p.A. si impegna a garantire eguali condizioni alle diverse categorie di azionisti, evitando di applicare diverse forme di trattamento.

Nell’esecuzione dell’attività di impresa, Corghi S.p.A. riconosce un ruolo primario ai collaboratori e dipendenti, promuovendo la creazione di rapporti basati sulla reciproca fiducia, lealtà e pari opportunità e la valorizzazione della professionalità di ogni collaboratore.

Corghi S.p.A. riconosce e tutela i diritti dei lavoratori, in particolare della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro.

Nei rapporti con i clienti, Corghi S.p.A. pone in commercio prodotti di qualità superiore e corrispondenti alle richieste di mercato; questo per rispondere alle esigenze dei clienti, in modo qualificato e competente.


 

Per contribuire allo sviluppo della comunità sociale in cui opera, Corghi S.p.A. valorizza la persona, la ricerca, l’innovazione e la crescita sociale, educativa e culturale; garantisce una piena collaborazione e trasparenza nei rapporti con la Autorità pubbliche, nazionali e internazionali.

Corghi S.p.A. promuove lo sviluppo delle forme di sostenibilità e di tutela dell’ambiente. Per tale ragione, Corghi S.p.A. promuove l’adozione, anche se non richiesta dalla normativa di riferimento, di sistemi di produzione eco-compatibili; questo per limitare l’impatto nell’ambiente dell’attività produttiva e sempre che tale obiettivo sia sostenibile sotto il profilo finanziario e operativo.

La corretta e trasparente informazione è un requisito da rispettare; Corghi S.p.A. è infatti consapevole dell’importanza che ricopre tale attività, soprattutto nei confronti degli stakeholders, di terzi e del mercato.

Le informazioni comunicate al mercato e agli investitori sono ispirate al rispetto della correttezza, chiarezza.

Corghi S.p.A. si impegna a una comunicazione il più trasparente possibile, sia nelle campagne pubblicitarie, che nei manuali e altri mezzi di comunicazione (comprese etichette sui prodotti, brochure e manuali pratici di impiego), rifuggendo da comunicazioni che non siano trasparenti, etiche e corrette.

 

Corghi S.p.A. adotta nello svolgimento della propria attività i comportamenti dettati dalla responsabilità sociale d’impresa, finalizzati a realizzare uno sviluppo sostenibile, compatibile cioè con il rispetto dei diritti di tutti gli stakeholders, compreso il rispetto per l’ambiente. Tali finalità vengono considerate nell’esecuzione delle iniziative e adottando tutti i parametri di sostenibilità atti al conseguimento dello scopo.

In tal senso, favorisce e incoraggia comportamenti analoghi nei confronti di tutte le Entità con cui sono intercorsi rapporti economici e relazionali.

Nei rapporti commerciali di Corghi S.p.A. devono essere seguiti dai collaboratori e dipendenti della Società i valori contenuti nel presente Codice di Comportamento.

In presenza di situazione di conflitto di interesse, i dipendenti considerano che tutte le decisioni imprenditoriali prese per conto della Società devono essere finalizzate al migliore interesse societario.

Per tale ragione, i dipendenti e gli altri soggetti del presente Codice hanno l’obbligo di evitare qualsiasi situazione di conflitto fra gli interessi della Società e quelli personali, come rapporti societari con fornitori, clienti, concorrenti ecc., e tutte le possibili situazioni in cui l’esistenza di un interesse personale potrebbe influire sulle decisioni della Società.

La presenza di possibili situazioni di conflitto di interesse deve essere comunicata con immediatezza al proprio responsabile. Per evitare tali situazioni, ogni dipendente ha l’obbligo di comunicare alla direzione del personale l’esistenza di un’attività lavorativa con altri soggetti o la presenza di interessi di tipo economico-finanziario, anche solamente in astratto, che possano influenzare la sua condotta all’interno dell’attività lavorativa svolta per la Società nei confronti di determinati soggetti terzi.

6. Pubblicità e rapporti con i mezzi di informazione

 
Nelle comunicazioni e relazioni, sia interne che esterne, Corghi S.p.A. richiede chiarezza, correttezza e trasparenza. I contenuti possono essere divulgati dal Responsabile delle comunicazioni esterne, o dell’organo dotato di specifica delega, mediante comunicati stampa, discorsi, o altra forma autorizzata.

Nei confronti delle autorità di vigilanza competenti, o del mercato, le informazioni devono essere presentate solamente dai dipendenti specificatamente incaricati dalla Società; i dati devono essere chiari e presentati con immediatezza.

Le notizie riservate non possono essere messe a disposizione di terzi se non previa autorizzazione dei competenti organi della Società.

Nella redazione delle campagne pubblicitarie e nella diffusione al pubblico delle informazioni relative ai beni prodotti dall’azienda, Corghi S.p.A. deve accertare che i dati diffusi siano corretti e conformi alla normativa vigente. La Società impedisce la pubblicazione di informazioni ingannevoli e non veritiere.

7. Segnalazione delle violazioni del Codice Etico di comportamento

Corghi S.p.A. mette a disposizione l'indirizzo di posta elettronica odv@corghi.com per eventuali segnalazioni, in merito a violazioni del Codice Etico di comportamento, da inviare all’organismo preposto alla vigilanza in materia di attuazione del Codice stesso, il quale:
  • provvede ad un’analisi della segnalazione, ascoltando eventualmente l’autore ed il responsabile della presente violazione;
  • agisce in modo da garantire i segnalanti contro qualsiasi tipo di ritorsione, intesa come atto che possa dar adito anche al solo “sospetto di essere una forma di discriminazione o penalizzazione”;
  • assicura la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge;
  • in caso di accertata violazione del Codice Etico di comportamento, riporta la segnalazione e gli eventuali suggerimenti ritenuti necessari al vertice aziendale o alle funzioni interessate, secondo la gravità delle violazioni.

Gli enti preposti definiscono i provvedimenti da adottare secondo le normative in vigore e secondo il sistema disciplinare adottato dalla Società, ne curano l’attuazione e riferiscono l’esito all’O.d.V.

E’ compito dell’Organismo di Vigilanza segnalare ai soggetti aziendali deputati all’irrogazione delle sanzioni, le violazioni connesse dai Soggetti Aziendali proponendo l’adozione di adeguate misure disciplinari.

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8. Comunicazione e diffusione del Codice di comportamento

 
Corghi S.p.A. si impegna a favorire e garantire l’adeguata conoscenza del Codice Etico di comportamento ed a divulgarlo, con tutti i mezzi ritenuti più opportuni (anche tramite il proprio sito internet) presso i soggetti interessati mediante apposite ed adeguate attività di comunicazione. Corghi S.p.A. assicura un adeguato programma di formazione e una continua sensibilizzazione dei valori contenuti nel Codice Etico.

9. Violazione del Codice di comportamento

All’interno dei doveri da osservare durante l’esecuzione del rapporto di lavoro sono comprese le disposizioni contenute nel presente Codice di Comportamento.

La violazione di tali disposizioni (oltre che alle prescrizioni contenute nel Modello di organizzazione, gestione e controllo) potrà essere considerata una violazione delle obbligazioni richieste dal contratto di lavoro ed essere contestata quale violazione disciplinare, sanzionabile nel rispetto della normativa vigente.

Le disposizioni contenute nel presente Codice sono vincolanti anche nei confronti dei soggetti terzi alle Società (per es. fornitori, rappresentanti ecc.).

La violazione del Codice da parte di tali soggetti potrà essere considerata quale inadempienza contrattuale, e, come tale, giustificare la risoluzione dei contratti in essere con Corghi S.p.A..

 
 

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